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| |  | | Marco Filabozzi | | Pasquino | | Collana Narrativa | 1ª edizione 2006 | | Pagine 258 | Formato 12,5 x 19,2 cm | | ISBN 88-89638-40-0 | Prezzo 6,00,50 Euro |
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Un intreccio di esistenze creato da quell’insieme di casualità che chiamiamo destino, in cui la volontà dell’uomo entra solo in minima parte.
Il protagonista, un giovane pompiere, viene travolto da una serie apparentemente inspiegabile di eventi che lo portano a scoprire di essere dotato della capacità di leggere nel pensiero e di poter persino manipolare la volontà altrui.
Da qui si scatena lo scontro di coscienze, con un colpo di scena che coinvolge anche il Vaticano in un intrigo politico-religioso e che si risolve con una brillante sterzata finale del protagonista.
Una lotta tra forze positive e presenze malvagie destinate alla disfatta, ma soprattutto un’avventura tra le emozioni di un personaggio alla ricerca di se stesso, dei lati oscuri dell’anima che ognuno di noi porta dentro di sé. |
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| |  | | Barbara Stefani | | Affetta da Single-rità | | Collana Narrativa | 1ª edizione 2006 | | Pagine 84 | Formato 12,5 x 19,2 cm | | ISBN 88-89638-35-4 | Prezzo 5,00 Euro |
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Le confessioni più intime di una giovane trentenne, una sorta di zibaldone in cui mettersi a nudo e osare dire ciò che tutti noi pensiamo e che, almeno una volta nella vita, sperimentiamo, ma che pochi hanno il coraggio di dire.
Una lente d’ingrandimento sulle pulsioni sessuali e amorose viste con gli occhi di una single schietta e ironica, consapevole della propria condizione, orgogliosa di amare solo se stessa, ma pronta a innamorarsi e a condividere la vita con un uomo per cui ne valga davvero la pena.
Oltre all’analisi delle varie tipologie degli incontri amorosi, di matrice autobiografica, ritroviamo in questo libro tutta una serie di preziosi consigli per i “single incalliti”, una rassegna di pregi e difetti degli uomini e delle donne, accompagnati da un dolce sottofondo musicale e da invitanti ricette per un buon cocktail da assaporare durante la lettura. |
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| |  | | Angela Costa | | I sentieri della coscienza | | Collana Narrativa | 1ª edizione 2006 | | Pagine 126 | Formato 12,5 x 19,2 cm | | ISBN 88-89638-38-9 | Prezzo 5,00 Euro |
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Giulia e Alessandro sono due giovani ragazzi con un vissuto agli antipodi e un futuro già scritto che li vorrebbe lontani. Una famiglia scomposta e un’adolescenza sofferta, lui, la sicurezza di un nucleo familiare e la soddisfazione per gli obiettivi professionali raggiunti, lei. Entrambi hanno però in comune l’incertezza del presente, e l’impotenza di fronte a una vita che offre a entrambi la possibilità di lasciarsi andare prendendo a calci quel futuro già scritto. E’ il peso della coscienza che spinge i due innamorati a sfuggirsi, a sfiorarsi e poi scappare lungo un susseguirsi di incontri istantanei che intersecano più o meno casualmente due vite vissute, per una precisa volontà dei protagonisti, su strade parallele, lungo percorsi diversi e distanti.
E’ la coscienza intesa come vita reale, da contrapporre all’inconscio, all’irreale, l’unico luogo dove Giulia e Alessandro potranno finalmente incontrarsi e stare insieme per sempre. |
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| |  | | Giorgio Bona | | Erano voci | | Collana Narrativa | 1ª edizione 2006 | | Pagine 160 | Formato 12,5 x 19,2 cm | | ISBN 88-89638-39-7 | Prezzo 5,00 Euro |
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“Lo conoscevo da poco, ma mi feci di lui l’idea di un uomo scaltro, diffidente, astuto. Lo si leggeva nei suoi occhi sfuggenti, che non ti guardano mai direttamente, che celano una sottile ma evidente curiosità. Il suo modo di parlare flemmatico, chiaro, era tipico dei burocrati dei grandi ministeri moscoviti, ma lui mi colpiva con quel suo modo di ascoltarti compassato, zelante, assorto, le mani che di continuo sfioravano le sigarette come a voler toccare qualcosa che dà sicurezza, le pupille dilatate dal fumo eccessivo.”
Un viaggio a ritroso nel tempo e nello spazio, che corre su un doppio binario: il ricordo autobiografico e la realtà di un incontro/scontro con la cultura russa, misteriosa e ambigua, ma assolutamente affascinante.
Questi due momenti si sposano felicemente sulla pagina, dando vita a un intrigo in cui il protagonista si trova coinvolto, sulle tracce di un fantomatico scrittore russo la cui identità è tenuta gelosamente nascosta.
Nell’intreccio si delinea il ritratto della Russia nel periodo della perestrojka, con tutti i residui che il comunismo ha lasciato dietro di sé, sia sul piano politico che culturale.
Una riflessione sulla letteratura intesa come risposta alle mille voci che affollano e inquietano l’animo umano, descritta da un traduttore dal russo che si rivela essere fine conoscitore della grande tradizione sovietica. |
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| |  | | Aladino Santucci | | Filippo l’utopista | | Collana Narrativa | 1ª edizione 2006 | | Pagine 336 | Formato 12,5 x 19,2 cm | | ISBN 88-89638-34-6 | Prezzo 7,00,50 Euro |
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Un’isola nascosta in mezzo all’oceano, un uomo che decide di affrontare un viaggio con altre persone di nazionalità diversa, per iniziare una convivenza pacifica e duratura, proprio là, su quell’isola, nell’auspicio che l’uomo un giorno possa realmente accettare l’altro, come una ricchezza e non come un nemico.
Un’utopia, sulla scia di Moro e Campanella, che si concretizza attraverso mille peripezie avventurose, storie d’amore, ritrovamenti di tesori antichi e insospettati, nel mezzo di una natura incontaminata e paradisiaca, in un alternarsi di colpi di scena e momenti di intenso lirismo.
Un racconto fantastico, frutto della straordinaria esperienza e della feconda immaginazione di un autore che omaggia i classici della letteratura, da Dante a Petrarca, passando per Ariosto, fino a R.L. Stevenson, e che appassionerà i lettori di qualunque età.
Il libro è arricchito da numerose tavole a colori. |
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| | Siamo alla fine della Seconda Guerra Mondiale, in un campo americano un giovane prete raccoglie le confessioni e fornisce consigli a chi deve ricominciare la propria vita. Davanti a lui compare la diciassettenne Giovanna, ausiliaria nelle brigate nere, niente affatto pentita di aver creduto in Mussolini e nel fascismo.
Il romanzo propone un preciso momento storico, che è spesso trascurato o impropriamente affrontato, guardando a una figura storica dimenticata, quella dell’ausiliaria fascista, nata e cresciuta sotto il regime, del tutto impreparata ad affrontare una guerra civile e votata al fallimento. Giovanna è una di queste. |
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| |  | | Guido Ottolenghi | | Il calendario | | Collana Narrativa | 1ª edizione 2006 | | Pagine 150 | Formato 12,5 x 19,2 cm | | ISBN 88-89638-28-1 | Prezzo 5,00 Euro |
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A cinquant’anni viene spontaneo voltarsi indietro e rivedere i momenti più significativi della propria esistenza. Spesso, tuttavia, sono giornate del tutto normali quelle che lasciano il segno, che portano a scelte determinanti, che incidono sul proprio io.
In questo singolare diario, composto da un susseguirsi di efficaci descrizioni di giornate indimenticabili, l’autore riscopre le proprie delusioni, i propri successi, certe sensazioni sedimentate nella memoria, i personaggi della propria famiglia, gli amori irraggiungibili e quelli destinati a finire, segnando comunque la sua persona.
Il rapido alternarsi di vicende del tutto diverse e le briose esposizioni, che non svelano da subito il tema dei singoli racconti, catturano l’attenzione del lettore. |
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| |  | | Giuliana Cecchi | | Non chiamarmi per nome | | Collana Narrativa | 1ª edizione 2005 | | Pagine 74 | Formato 12,5 x 19,2 cm | | ISBN 80-89638-04-4 | Prezzo 5,00 Euro |
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Scrivere per ritrovarsi nel bianco di un foglio. Ricomporre la propria identità smarrita in un riottoso rapporto analitico per spogliarsi, grazie alla consapevolezza e al dolore patito, del ruolo sempre meno necessario della “paziente che cura”. L’analista si allontana e con lui il bisogno di essere chiamata per nome.
L’autrice risolve nella narrazione, con una prosa fluida, magmatica, attraverso una voce femminile, la confusione fra il mondo simbolico e quello reale, la miscela fra le immagini di una provincia gretta e una metropoli libertaria. Ricorrendo all’uso del diario-epistolario, che diventa contenitore onirico, inconscio e sogni si confondono, apparentemente inseriti a caso e senza interpretazione. L’intestazione delle lettere cambia ogni volta ridefinendo e ridimensionando sia la figura dell’analista amato/amante, tanto odiato eppure al tempo stesso desiderato, sia la profonda sofferenza provocata dal rapporto con lui. |
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| | Quali pensieri si agitano nella tua mente? Quando il cammino appare guidato da confuse sensazioni, forse, un “contattista” sta cercando proprio te. L’autore ci rende partecipi di certi stati di malessere, che possono colpire ognuno di noi mentre quotidianamente affrontiamo le difficoltà che il destino, talvolta beffardo, ci pone davanti.
Attraverso i suoi personaggi anticonformisti, alternativi, cerca di stimolarci ad accettare l’idea che il nostro mondo, quello a cui siamo abituati, sta mutando e che il cambiamento porta, sempre, con sé un trauma. |
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| |  | | Claudio Aita | | A.D. 1033 | | Collana Giallo | 1ª edizione 2006 | | Pagine 152 | Formato 12,5 x 19,2 cm | | ISBN 88-89638-41-9 | Prezzo 5,00 Euro |
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“Sì, era davvero l’immagine fedele del demonio, quella che gli si presentava ora dinanzi ai suoi occhi, nonostante i guasti del tempo, mentre si contorceva cercando di sfuggire impotente alla croce, simbolo della morte di Nostro Signore, urlando e riparandosi la vista con le mani nere e ungulate.”
Siamo nell’anno di grazia 1033, allo scadere del fatidico millennio dalla morte di Cristo. Un monaco si reca in visita in un monastero in un imprecisato luogo della cristianità, famoso per il suo scriptorium. Ma ciò che il religioso vi troverà va al di là di ogni umana immaginazione e comprensione. La sua sarà la scoperta graduale di una verità sconcertante, di un mondo arcano e sotterraneo, tra culti blasfemi e presenze demoniache.
Il medioevo non è mai stato così oscuro, allucinato e maledetto, in un miscuglio di generi, fra il giallo, il noir e il romanzo storico. Con uno stile volutamente arcaicizzante, quasi da cronaca monastica, per coinvolgere ancor più il lettore nella cupa atmosfera dell’epoca. |
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| |  | | Augusto Lunardini | | Oltre la gelida condanna | | Collana Giallo | 1ª edizione 2006 | | Pagine 272 | Formato 12,5 x 19,2 cm | | ISBN 88-89638-36-2 | Prezzo 6,00,50 Euro |
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Per il dottor Carlus Randi guai e avventura sono l’irrifiutabile pane quotidiano, anche se lui non vorrebbe aver mai fame. Convinto di ottenere giustizia accusando l’Agenzia Spaziale Sosietex per le sordide manovre con cui era stato manipolato nell’avventura con Icarus, il Medico si trova in un crescendo di colpi di scena, a essere suo malgrado nel ruolo dell’accusato anziché di accusatore. I secoli passano ma la certezza del Diritto pare essere ancora un’utopia, cosicché un innocente si vede catapultato in una gelida galera, dove solo il calore dell’amicizia è un viatico per la speranza e la fuga.
Già! Aprire le porte di una prigione sotterranea di massima sicurezza, in cui i detenuti hanno un chip che li controlla costantemente, non è davvero semplice, e se mai ciò avvenisse ci penserebbe il gelido pianeta a chiudere i folli evasi in un sarcofago di ghiaccio. |
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| |  | | J. P. Rossano | | L’ultima stoccata | | Collana Giallo | 1ª edizione 2006 | | Pagine 242 | Formato 12,5 x 19,2 cm | | ISBN 88-89638-30-3 | Prezzo 5,00,50 Euro |
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Jarno Chasseur è un detective privato dal passato tumultuoso e tragico (ex schermidore, ex poliziotto, una compagna morta in modo terribile e misterioso). Quando gli capita tra le mani quello che sembrerebbe un normalissimo caso di infedeltà coniugale, il passato si ripresenta improvvisamente e brutalmente a scuoterlo dalla depressione in cui è precipitato.
Sullo sfondo di una Torino del futuro, con puntate tra Montecarlo, Milano e Genova, la storia si dipana inesorabilmente verso un imprevedibile e tragico finale.
Un giallo atipico, con molti “cattivi” e nessun eroe senza paura. |
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| | Nel 1743 le cronache dell’epoca riportano l’omicidio di un tale Agostinelli, cittadino lucchese, mandato dalla Repubblica di Lucca a Viareggio per amministrare i soldi derivanti dalla vendita della macchia mediterranea dopo le opere di bonifica progettate dall’architetto veneziano Zendrini. Partendo da questo episodio il romanzo si sviluppa tra colpi di scena e inaspettate rivelazioni sullo sfondo di una suggestiva ricostruzione storica. Con il protagonista entriamo nei palazzi dei nobili lucchesi, quando d’improvviso lo scenario è già cambiato e corriamo a perdifiato in un bosco che cela forse un tesoro, o magari solo le nostre speranze si tramutano in paure. Alla fine ci ritroviamo in terra di Francia, tra Lione e Marsiglia; neppure qui, però, si arresta la lunga sinistra scia di sangue... |
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| |  | | Silvio Bianchi | | Delitti disarmonici | | Collana Giallo | 1ª edizione 2005 | | Pagine 116 | Formato 12,5 x 19,2 cm | | ISBN 88-89638-16-8 | Prezzo 5,00 Euro |
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La tranquillità di una piccola cittadina di provincia viene interrotta da un brusco susseguirsi di reati.
La rapina a un bancomat con conseguente fuga dei malviventi è solo l’inizio. L’indagine affidata all’ispettore Spada si complica con l’omicidio, in una notte stellata, di un ubriaco che sta rientrando a casa. Al fatto assiste un involontario testimone che saprà però descrivere l’assassino solo come una sinistra figura in nero… E gli omicidi continuano fino a diventare una serie…
Vari personaggi, con le loro storie e inquietudini fanno da sfondo alla vicenda poliziesca, in cui l’indefesso lavoro dei poliziotti è arricchito da intuizioni e deduzioni logiche del protagonista. Un giallo mirabilmente costruito attraverso indizi sparsi ad arte che intrigano anche il lettore più smaliziato. |
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| |  | | Federico Fieri | | La Terra Promessa | | Collana Poesia | 1ª edizione 2006 | | Pagine 102 | Formato 12,5 x 19,2 cm | | ISBN 88-89638-17-6 | Prezzo 5,00 Euro |
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Una raccolta di cinquanta poesie, un j’accuse che questo autore maturo rivolge all’umanità in corsa verso un futuro di agi economici, ma inesorabilmente votata alla disumanizzazione.
I toni ironici e rabbiosi del poeta che rinfaccia le nostre misere velleità di uomini moderni, è però carica di speranza, la speranza di un ritorno alla Terra Promessa, un ritorno alla purezza, attraverso il recupero degli affetti, della memoria, della fratellanza e della solidarietà.
“Le poesie di Fieri sono mani forti e profonde in grado di toccare le corde più sottili e nascoste della nostra anima umana, attraverso parole che detonano significati universali nei sentimenti del lettore.” |
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| |  | | Stefano Santini | | Grido muto | | Collana Poesia | 1ª edizione 2006 | | Pagine 76 | Formato 12,5 x 19,2 cm | | ISBN 88-89638-29-X | Prezzo 4,00 Euro |
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In questa silloge che cresce d’intensità con lo scorrere delle pagine, l’autore esprime sensazioni di tristezza alternate a momenti di dolcezza, vita, amore, sogni.
Descrive la morte cerebrale di ognuno di noi, l’atrofia mentale che ci pervade, i dubbi che ci assalgono ma che ci fanno sentire vivi.
I ricordi di un amore finito male, la sofferenza nel ricordarlo, la figura di un operaio stanco di morire ogni giorno a causa di un mondo improntato sull’apparenza, il consumismo che ci fa ciechi a tutte le sofferenze del mondo.
Poesie dal forte impatto emotivo che esprimono la sofferenza di dovere essere fuori quello che non si è dentro, di apparire diversi per necessità, un grido muto dell’autore che, mentre scrive sente le voci serene della sua famiglia nell’altra stanza e fuori il mondo non cambia.
Un buon libro di poesie forti, un buonissimo stile e soprattutto tanta anima. |
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| |  | | Emy e Emi | | Labirinto di Parole | | Collana Poesia | 1ª edizione 2005 | | Pagine 72 | Formato 12,5 x 19,2 cm | | ISBN 80-89638-02-8 | Prezzo 4,00 Euro |
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Poesie frizzanti, talvolta irriverenti, ma che sempre riescono a strappare un sorriso e a far riflettere. |
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| | Il primo manuale di criminalistica rivolto a tutti gli appassionati del genere poliziesco e del giallo che vogliano soddisfare la curiosità di saperne di più sui meccanismi d’indagine del crimine. La cultura mediatica di stampo angloamericano ha infarcito gli spettatori con falsi miti che non rispecchiano la realtà italiana, generando così una gran confusione sulle professioni legate allo studio del crimine. Questo saggio procede, in maniera analitica e puntuale, a fare ordine elencando i vari ruoli e i metodi “di casa nostra”. Un vademecum che non può mancare sugli scaffali di tutti coloro che si cimenteranno nella scrittura di un giallo o di un thriller, ma anche di tutti gli spettatori di fiction televisive e degli appassionati del crimine. |
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